Ente proprietario: Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Indirizzo: Via Saffi, 42
Telefono: 0722.305575
E-mail: bib.battiferri@uniurb.it
Sito internet: http://www.uniurb.it/bib/bibeco.htm
Orari d’apertura: dal lunedì al venerdì: 9.00 - 18.00; sabato: 9.00 - 13.00. Chiuso: seconda metà di luglio.
Tipologia funzionale: Universitaria, specializzata in economia, sociologia; centro di documentazione europea
Breve descrizione della sede
La Biblioteca Battiferri è situata al piano più alto e luminoso dell’omonimo palazzo del XIV secolo, ora destinato a sede della Facoltà di Economia e restaurato dall’architetto Giancarlo De Carlo. Le tre sale di lettura a scaffale aperto si estendono per estese circa 1000 mq, ed oltre al comfort degli ambienti e allo splendido panorama dell'Appennino umbro-marchigiano, offrono 140 posti a sedere dove poter consultare i 30.000 volumi e le 1000 riviste (più di 500 correnti) di Economia, Sociologia e del Centro di Documentazione Europea. L’OPAC è interamente consultabile ondine presso i 10 terminali a disposizione del pubblico. Ci sono inoltre 10 postazioni pc di cui 6 per Internet.
Cenni storici
La Biblioteca si trova all’ultimo piano del settecentesco ex-monastero delle Benedettine, soppresso nel 1860. L’origine storica del monastero risale al XIV secolo; dal 1418, per Bolla di Martino V, ospitò le monache del soppresso convento di San Silvestro e dell’ordine di Santa Chiara. L’oratorio conventuale, presente nel corpo di fabbrica sporgente a fianco dell’ingresso e ora sede dell’aula consiliare della Facoltà, fu consacrato nel 1569 poi decorato a stucco nel 1725 da Francesco Bellotti e altri. Dal 1861 al 1885 fu sede dell’Istituto di Belle Arti e dell’annesso museo che, con gli oggetti d’arte e i dipinti provenienti da enti religiosi soppressi, quindi arricchito da depositi e donazioni, costituì il nucleo originario della Galleria Nazionale di Palazzo Ducale. Nel ‘900, fino agli anni Settanta, fu sede dell’Istituto Magistrale. La denominazione di Palazzo Battiferri è dovuta alla lunga presenza delle religiose Battiferri (la poetessa Laura Battiferri fu la prima benefattrice), dette anche Pie Venerine dal nome della fondatrice, la beata Rosa Venerini, che poi furono trasferite in via Mazzini dove risiedono tuttora. La struttura attuale, connubio di vecchi e nuovi materiali, si deve all’Architetto Giancarlo De Carlo.
Patrimonio
- Volumi: circa 33.000.
- Emeroteca: circa 1.500 periodici, per 17.000 documenti.
Catalogo
La biblioteca partecipa al Catalogo Informatico Provinciale e al Catalogo del Polo SBN-URB
Attività promosse dalla biblioteca
Nel febbraio-marzo 2003 la biblioteca ha ospitato la mostra “Il Dialogo” e alcune opere degli artisti sono state donate alla stessa restandovi permanentemente. Incontri con autori sono stati realizzati alla fine dell’estate 2003.
Servizi
Consulenza bibliografica legata al reference; prestito comunale (provinciale con limiti) e interbibliotecario solo dei libri, fotocopiatura, accesso a Internet e salvataggio informazioni, lettura CD-ROM.
Bibliografia sulla biblioteca
Tiziana Fuligna, Una giornata ad Urbino con Giancarlo De Carlo visitando le sue architetture. Comune di Urbino, Assessorato alla Cultura, stampa 2001; Franco Mazzini, Urbino : i mattoni e le pietre. Urbino, Argalia, 2000; Monica Mazzolani, Roberto Rosada, Il palazzo dei riflessi : un *progetto di Giancarlo De Carlo per Urbino. Milano, Skira, 2001.
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