Provincia di Pesaro e Urbino
Università di Urbino
Provincia di Pesaro e Urbino - Università degli Studi di Urbino
di Pesaro e Urbino - Polo SBN URB

BIBLIOTECA D’ARTE DEI MUSEI CIVICI DI PESARO

Ente proprietario: Comune di Pesaro
Indirizzo: P.za Toschi Mosca, 29
Telefono: 0721.387525
E-mail: musei.biblioteca@comune.pesaro.ps.it
Sito Internet: www.museicivicipesaro.it
Orari: martedì  9.00-13.00; 14.30 - 17.30
           giovedì e venerdì  9.00-13.00
Tipologia:
Specializzata in arte figurativa e decorativa

Chiusura estiva: dal 5 luglio al 30 agosto 2010

 

Breve storia della biblioteca
Nata nel 1947 per volontà dell’allora direttore dei Musei Civici  Gian Carlo Polidori, si è arricchita nel tempo attraverso donazioni, acquisti, scambi con altri musei e biblioteche e pubblicazioni edite dai Musei stessi. Al nucleo originario si aggiungono nel 1963, 319 volumi della biblioteca personale di Gian Carlo Polidori. L’incremento delle raccolte avviene oggi tramite acquisti, doni e scambi legati a una fitta rete di rapporti con altri musei e biblioteche italiani e europei. Significativa la donazione di Paride Berardi del 2001 con 208 monografie e 61 numeri di riviste riguardanti la storia dell’arte pittorica e ceramica. La biblioteca svolge il ruolo primario di supporto all’attività di studio, catalogazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico dei musei (pittura, arti decorative, con particolare riguardo all’arte ceramica, disegni e stampe), e alle attività di gestione, promozione, valorizzazione del patrimonio stesso, curando con particolare attenzione la documentazione e l’aggiornamento bibliografico relativo alle collezioni artistiche del museo e alle problematiche museologiche.

Breve descrizione della sede
La Biblioteca è collocata al piano uffici del palazzo Toschi Mosca (sede della Pinacoteca e del Museo delle Ceramiche). L’edificio, sede originaria della famiglia Mosca, è di costruzione tardo cinquecentesca ma la sua articolazione e il suo sviluppo architettonico risalgono ai secoli XVII e XVIII. La marchesa Vittoria Mosca lo abita fino al 1844, data in cui decide di trasferirsi nell’attiguo palazzo Mazzolari Mosca. Con le sue 14 sale e l’ampio salone (che attualmente accoglie l’imponente pala del Bellini) il palazzo sembra offrire una consona ospitalità ai Musei Civici di cui diviene sede a partire dal 1936.  Il materiale della Biblioteca è collocato a scaffale aperto, secondo la classificazione Dewey La biblioteca dispone di 6 posti di lettura solo per la consultazione del materiale della Biblioteca e di 1 postazione informatica per l’accesso all’OPAC e a Pandora: database di gestione e archiviazione dati del patrimonio artistico del museo. I materiali sono articolati in cinque sezioni principali, suddivise a loro volta per sezioni topografiche e a soggetto (Locale; Arti della Ceramica,  Arti Figurative; Museografia e Beni culturali;  Didattica museale ed Emeroteca).

Patrimonio
-    Volumi: circa 3700 volumi.
-    Emeroteca: 21 periodici correnti ((ceramica, arte decorativa; arte figurativa; museologia; cataloghi d’asta, antiquariato) e una miscellanea di riviste estinte.
-    Sezione multimediale  17 CD ROM   (cataloghi di artisti della ceramica contemporanei; 2 ipertesti: indice della rivista *Faenza”  e  “pitture di Bologna del Malvasia”);  database “Pandora” (archiviazione dati del patrimonio artistico dei Musei Civici: dipinti; ceramiche; arti decorative; disegni e stampe).
-    Sezione materiali grafici: manifesti, locandine, materiale promozionale editi dai Musei.
-    Sezione fototeca: archivio fotografico digitale del patrimonio artistico dei Musei.
-    Archivi: archivio storico dei Musei Civici.
 
Catalogo
La biblioteca partecipa al Catalogo Informatico Provinciale.

Servizi
Consultazione di tutto il materiale della biblioteca; prestito limitato ad alcune opere e comunque non superiore ai 7 gg.;   servizio di reference (è a disposizione del pubblico il servizio di assistenza e guida alla ricerca);  servizio di riproduzione (previa autorizzazione, è consentito eseguire fotografie o scansioni per studio, ricerca);  prestito interbibliotecario.  Il servizio bibliografico prevede anche  il “document delivery” per il recupero di articoli pubblicati su riviste presenti in altre biblioteche locali e nelle principali biblioteche italiane.

nessuna news in questa lista.

 
© 2005-2010 Sistema Bibliotecario Unificato - Gestito con docweb - [id]