Proprietà: Associazione volontariato non a fine di lucro
Indirizzo: Via Garibaldi, 47 (1° piano) – 61032 FANO (PU)
Telefono: 0721/830512 oppure 338/5960302
e-mail: archiviotravaglini@libero.it
Sito internet: www.bibliotecaliberopensiero.it oppure www.anticlericale.it
Tipologia funzionale: specializzata in laicismo, anticlericalismo movimenti politico/sociali ed anarchismo
Orario di apertura: Martedì e giovedì 16.00-19.00 su prenotazione, sabato 9.00-11.00. Oppure su appuntamento anche in altre giornate/orari. Chiuso in agosto.
Breve storia della biblioteca
L’Archivio-Biblioteca è stato formalmente costituito nel dicembre del 2003 come associazione senza fini di lucro è iscritto al registro regionale delle associazioni di volontariato. L’Archivio/biblioteca raccoglie la biblioteca e tutti i materiali d’archivio raccolto in oltre vent’anni di attività del Circolo Culturale “Napoleone Papini” di Fano.
Breve descrizione della sede
La sede, nel centro di Fano, è utilizzata fin dal 1982 dal Circolo Culturale (inizialmente costituito come Centro di documentazione) è composta di due locali (circa 50 metri quadri) più servizi; nella prima stanza sala riunione ed emeroteca, nella seconda stanza (in scaffali aperti) l’archivio documentario e la biblioteca. La sede è dotata di fotocopiatrice, computer e tre punti di accesso ad internet.
Patrimonio
Circa cinquemila volumi (con la specifica di cui sopra), stampati in Italia e all’estero nell’arco di tempo dall’inizio ottocento ad oggi (la dotazione di libri rari ed antichi è notevole).
L’emeroteca (non ancora completamente inventariata) ha diverse migliaia di riviste italiane ed estere (in maggioranza pubblicate dal dopoguerra ad oggi, ma con una significativa presenza di periodici e/o numeri unici stampati a partire dal 1860). La parte più cospicua dell’emeroteca è riservata a riviste edite dal movimento anarchico, laico ed anticlericale (con alcune preziose copie di periodici locali di fine ottocento/inizi novecento, mentre altri giornali locali e marchigiani dello stesso periodo sono disponibili in fotocopia o copia digitale).
La Biblioteca è suddivisa in due aree principali la Biblioteca del Libero Pensiero e la Biblioteca di Studi Sociali, che al loro interno sono suddivise con uno schema di collocazione a più livelli, ancora in corso di elaborazione. La biblioteca del Libero Pensiero raccoglie i testi rappresentativi delle diverse sfumature del Libero pensiero, dell’anticlericalismo e del laicismo (da quello “sovversivo”, anarchico o socialista, a quello di matrice liberal-borghese). La Biblioteca di Studi Sociali raccoglie i testi su argomenti di storia sociale, sul movimento operaio e sindacale, sui movimenti rivoluzionari e politico sociale, in particolare sul movimento anarchico.
La sezione archivistica raccoglie diversi fondi:
Archivio OAM (Organizzazione Anarchica Marchigiana) federazione di gruppi anarchici attiva tra il 1972 e il 1978 di cui possediamo l’intero archivio (con giornali, documenti, ciclostilati, lettere, corrispondenze, verbali di riunioni ecc):
Archivio Movimento Anarchico e Movimenti politico/sociali con documentazione dal dopoguerra ad oggi;
Archivio Anticlericale, con documentazione raccolta nei vent’anni di attività anticlericale del Circolo (organizzatore per anni del Meeting Anticlericale di Fano);
Progetto “Per non cancellare la memoria”, attualmente in circa 35 buste contenenti in copia oltre 800 fascicoli personali del CPC (Casellario Politico Centrale) di nati o residenti nella provincia di Pesaro-Urbino, copie di rapporti della DGPS raccolti presso l’ACS di Roma, documentazione raccolta presso la sezione di Fano dell’Archivio di Stato, copie di atti e sentenze di qualche centinaio di processi a carico di militanti anarchici, sovversivi ed antifascisti, svolti (tra fine ottocento ed inizio novecento) presso i Tribunali di Pesaro e Fano. La raccolta è completata da un archivio digitale contenete oltre 50.000 scatti di documenti raccolti in archivi e biblioteche italiane (accurata è stata la ricerca presso i fondi della Biblioteca Federiciana di cui sono state consultate oltre 500 buste (tra cui alcuni fondi e miscellanee non ancora inventariate, es. Fondo Capalozza ecc).
L’archivio possiede un centinaio di manifesti politici locali stampati nei primi decenni del novecento.
Le sezioni audiovisive sono ancora poco sviluppate: circa 400 foto, in maggioranza di iniziative dagli anni settanta in poi; una cinquantina di film (alcuni in lingua spagnola e francese); una trentina di documentari e filmati vari (tutto in vhs). Particolare invece la raccolta (in cassette e videocassette) con la raccolta completa (audio e video) degli atti e delle conferenze dei meeting anticlericali.
Cataloghi
Il catalogo digitale è consultabile al sito http://opac.provincia.pu.it/SebinaOpac/Opac
selezionando la voce “Fano Travaglini” dall’elenco delle biblioteche presenti nel sistema.
Attività
L’Archivio, insieme al Circolo Culturale N. Papini organizza incontri, presentazione di libri ed altre attività.
Servizi
La consultazione dei volumi è solo in loco; servizio consulenza e fotocopiatura; videoscrittura e lettura CD-ROM; visione di videocassette; accesso ad internet.
Bibliografia sulla biblioteca
Schede in: “Guida alle fonti per la storia dei movimenti in Italia (1966/1978)” a cura di Marco Grispigni e Leonardo Musci, promossa dalla Fondazione Lelio e Lisli Basso – ISSOCO, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione per gli archivi, 2003; “Panorami di cultura nella provincia di Pesaro e Urbino”, Silvana. Cinisello Balsamo, 2004; “Archivi marchigiani per lo studio sull’anarchismo” in “Luigi Fabbri: studi e documenti sull’anarchismo tra Otto e Novecento” a cura di R. Giulianelli, Pisa BFS, 2005; Luigi Balsamini “L’Archivio Biblioteca Enrico Travaglini di Fano” in “Storia e problemi contemporanei”. a. 21, n. 48, maggio-agosto 2008.
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