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BIBLIOTECA COMUNALE FEDERICIANA DI FANO

foto dello scalone della biblioteca

Ente proprietario: Comune di Fano
Indirizzo: Via Castracane, 1
Telefono: servizio prestiti e reference 0721.887.473
sezione ragazzi: 0721.887.475
sezione cinema: 0721.887.476
E-mail: biblioteca@federiciana.it
Sito internet: http://www.provincia.ps.it/federiciana/
Orario 
a) Biblioteca:
dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30 e 14.00-19.00; sabato: 8.30-12.30

b) Biblioteca dei ragazzi:
dal martedì al venerdì: 15.00 -18.30; sabato: 9.30-12.30

c) Sezione cinema:
al momento rimarrà chiusa fino l'apertura della nuova Mediateca Montanari

Orario estivo dal 22 giugno 2009

a) Biblioteca:
dal lunedì al venerdì 8.30-13.00; sabato 8.30-12.15                                 

b) Biblioteca dei ragazzi:
dal 20 luglio rimarrà chiusa fino la prossima apertura della nuova Mediateca Montanari

Breve storia della Biblioteca Federiciana
Nel 1681 l'abate Federici venne accolto nella Congregazione dei padri Filippini dell'Oratorio di San Pietro in Valle. Con lui giunse anche la sua "libraria", una preziosa raccolta di volumi che sistemò a sue spese sopra il nuovo Oratorio. Per circa un quarantennio, cioè fino all'anno della sua morte nel 1720, l'abate Domenico Federici si occupò personalmente della sua raccolta; in seguito, con una disposizione testamentaria, lasciò la biblioteca ai padri dell'Oratorio, che si assumevano da parte loro il compito di tenerla aperta al pubblico un'ora al giorno e di incrementarne il patrimonio librario con il ricavato di una rendita poderale di proprietà del donatore. Nel 1861, con l'annessione delle Marche al Regno d'Italia, avviene la seconda soppressione delle corporazioni religiose: la biblioteca venne reclamata dal Municipio che ne ottenne la proprietà legale e la affidò alle cure di un "custode" affiancato da due bibliotecari: rispettivamente Luigi Masetti, l'orientalista Michelangelo Lanci e il filologo Filippo Luigi Polidori. Nel corso degli anni la biblioteca andò arricchendosi di numerosi volumi: le raccolte superstiti delle altre congregazioni, le donazioni private, i lasciti dei fondi manoscritti, ecc.
Sotto la competente direzione del professor Adolfo Mabellini, livornese di nascita ma fanese d'adozione, la biblioteca entra nel '900 (il Mabellini assume l'incarico nel 1895) e supera due notevoli interventi di consolidamento e restauro (anni '20 e anni '30), mentre al suo successore, professor Cesare Moreschini, toccò il compito di salvaguardare il patrimonio della Federiciana durante gli anni del secondo conflitto mondiale. Nel 1950 le sale della biblioteca ospitarono un'importante esposizione dedicata al cartografo Vincenzo Coronelli. Otto anni dopo cominciarono i lavori di ristrutturazione voluti dall'amministrazione comunale per dotare la città di un'istituzione più efficiente in senso moderno. Questo ha comportato, fino al 1970, il trasferimento dei magazzini presso alcuni locali di proprietà comunale, mentre una sala lettura provvisoria venne ricavata all'interno dell'odierna sala consigliare. Rientrata nella sua vecchia sede, la Federiciana ha ripreso anche la sua attività di promozione culturale, organizzando nel corso degli ultimi anni mostre e convegni di livello.

Breve descrizione della sede
La biblioteca Federiciana è collocata nei locali che un tempo costituivano la Casa dei preti dell'Oratorio di S.Filippo Neri, immediatamente dietro la chiesa di San Pietro in Valle, splendido esempio di architettura religiosa barocca. Quando, nel 1678, l'abate Federici manifestò l'intenzione di ritirarsi a Fano presso i Filippini, sorse la necessità di sistemare anche i preziosi volumi che avrebbe portato con sé. Iniziarono così i lavori per quella famosa Sala dei Globi che è ancora possibile ammirare oggi nelle scansie lignee intagliate dal bolognese Maestro Francesco (è andata perduta, invece, in seguito al terremoto del '30, l'antica volta dipinta da Pietro Rocco). A degno completamento degli arredi restano i due preziosi globi che hanno dato il nome alla sala: due mappamondi (uno celeste e uno terrestre) realizzati in coppia nel 1688 dal cosmografo veneziano Vincenzo Coronelli.

Patrimonio
- Volumi: oltre 250.000 (Per consultare il catalogo on-line)
- Emeroteca: 115 periodici in abbonamento e migliaia in deposito (quotidiani e riviste).
- Sezione audiovisivi: situata al piano terra della biblioteca e aperta per tre giorni alla settimana (martedì, giovedì e sabato), la biblioteca ospita una “sala cinema”, nata per accogliere il fondo cinema del professor Fiorangelo Pucci, costituito da un importante e consistente deposito di materiali diversi (volumi, film, manifesti, diapositive, riviste, dépliant, cataloghi di mostre, sceneggiature originali). Il fondo Pucci offre in effetti una rassegna pressoché completa della cultura cinematografica, dalle origini ai giorni nostri. (circa 20 mila documenti che vanno dal volume alla rivista, dal catalogo di un festival minore al foglio volante, dalla rassegna stampa al manifesto. Il blocco delle riviste comprende le italiane Cineforum, Cinema Nuovo, Filmcritica e Segnocinema; la collezione completa di Bianco e Nero, risalente agli anni Trenta; numerose importanti riviste straniere, come Positif o i fondamentali Cahiers du Cinéma. La parte libraria copre gli ultimi 35 anni di cinema in modo quasi esaustivo e comprende anche libri d'arte in edizioni numerate. Ci sono poi manifesti, locandine, spezzoni di pellicola, diapositive rarissime di film muti e di lanterne magiche, una raccolta di 20 film in 35 mm, alcune sceneggiature originali dell'espressionismo tedesco degli anni '20. Sono inoltre presenti un migliaio di titoli di film in videocassetta (VHS), ammessi anche al prestito. Per valorizzare al meglio questa raccolta il Fondo Pucci è stato collocato in una apposita sala lettura attrezzata: sono infatti disponibili all'utenza due postazioni per la visione dei film (monitor, videoregistratori e cuffie), un TV color da 32 pollici, un proiettore a cristalli liquidi, una regia Sony con telecamera e cavalletto, e due postazioni per la navigazione in Internet.
- Fondi speciali: fondo storico fanese, Raccolta delle edizioni sonciniane, Fondo Castellani (numismatica e glittica), Fondo Bracci Pagani (agricoltura), Fondo Tom Storer (libri in lingua inglese), e inoltre la Sezione Manoscritti, con il Fondo Cesare Rossi e il Fondo Ruggero Ruggeri, i fondi musicali e anche stampe, disegni e materiali cartografici (400 documenti sono già stati digitalizzati e sono consultabili su cd-rom).
- La biblioteca dei ragazzi (0-14 anni): situata al primo piano dell'edificio che ospita la Federiciana, raccoglie circa 3.000 volumi, oltre a videocassette, musicassette e CD-ROM, collocati a scaffale aperto in appositi espositori organizzati per argomento, genere ed età. Oltre a fermarsi negli spazi della biblioteca per leggere e studiare, i ragazzi possono prendere in prestito fino a 5 titoli per volta, due dei quali possono essere 1 videocassetta e 1 CD-ROM. I libri si possono tenere fino a 30 giorni, i CD-ROM fino a 15 e le videocassette fino a 7. Il prestito può essere rinnovato anche telefonicamente per altri 15 giorni (escluse le videocassette).

Catalogo
La biblioteca fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). È quindi possibile consultare attraverso Internet il suo catalogo on-line, il catalogo del Polo Provinciale (ovvero il catalogo collettivo di tutte le biblioteche presenti sul territorio della Provincia di Pesaro e Urbino) e il catalogo nazionale (raggiungibile all'indirizzo: opac.sbn.it/index.html

Altri cataloghi
- Cartaceo diviso in: autori, soggetti, miscellanea (opuscoli ed estratti);
- Catalogo del fondo storico fanese;
- Catalogo dei giornali e dei periodici.

Attività
La biblioteca svolge una vivace attività di promozione culturale. Nel corso degli ultimi anni ha organizzato mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri e serate di cinema all'aperto. In campo editoriale, oltre a monografie, atti di convegni, cataloghi di fondi storici e di mostre, la biblioteca pubblica anche la rivista Nuovi Studi Fanesi, una serie di Quaderni in cui vengono stampati inediti della sezione manoscritti, un bollettino periodico che informa sulle attività e sulle nuove acquisizioni.
Tra le ultime pubblicazioni: I segnali della natura (atti del convegno dedicato allo scrittore fanese Fabio Tombari); I documenti e l'immaginario (catalogo della mostra, raccoglie le schede dei tesori della biblioteca tra XV e XVII secolo); Umanesimo fanese nel Quattrocento, Fano dopo l'Unità, Fano antigiolittiana (per la serie Quaderni di Nuovi Studi Fanesi) e, a cura di Luciano Polverari, Miscellanea fanese (sul fondo G. Castellani).

Servizi
Consultazione (si possono direttamente consultare in Sala Lettura opere di carattere generale: enciclopedie, dizionari, storie della letteratura, della musica, dell'arte, dello spettacolo, delle scienza, dell'economia, delle religioni, oltre ad annuari, bibliografie e opere sulla storia mondiale, europea e italiana), prestito, navigazione in rete (sono disponibili 6 postazioni-Internet e 2 computer per la videoscrittura), visite guidate (su appuntamento).

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