Dopo le esperienze di automazione e cooperazione della fine degli anni '80 e inizio '90, con l'avvento di internet viene allestita una struttura di rete centralizzata verso la fine degli anni '90 con server farm per le biblioteche civiche del territorio, presso l'Ufficio SICI della Provincia.
Nel 2000 tramite convenzione con il Ministero dei Beni Culturali l'Università di Urbino costituisce il Polo SBN URB che aggrega le varie biblioteche dell'Ateneo.
Nel 2001 viene stipulata la prima convenzione tra Provincia e Università che porta ad aggregare nel Polo SBN circa 10 biblioteche del territorio per lo più storiche e di ricerca.
Nel settembre 2008 è stato presentato il progetto di unificazione del Sistema bibliotecario territoriale con lo sviluppo e ampliamento del Polo SBN URB.
Il progetto approvato dall'Università il 25 settembre 2008 e dal Consiglio provinciale il 20 ottobre 2008, è stato sancito dalla firma della convenzione tra i due enti ad Urbino il 28 ottobre 2008. Il progetto ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Marche.
Dalla riorganizzazione dei due sistemi bibliotecari si è sviluppato un Sistema Bibliotecario unico provinciale SBN, il più esteso della Regione Marche e tra i più consistenti del centro Italia per numero di biblioteche e documenti.
Nel maggio 2009, dopo un ampio lavoro di bonifica complessiva delle due banche dati di Pesaro e Urbino, l'operazione di riorganizzazione del Sistema bibliotecario in un unico Polo SBN è giunta alla sua fase conclusiva. Il 18 maggio 2009 è stata operata la migrazione definitiva dei dati bibliografici della banca dati di Pesaro su quella di Urbino. Nei giorni successivi sono state operate le correzioni delle notizie ambigue residue, che sono terminate positivamente portando a compimento un lungo lavoro di mesi finalizzato ad una ripulitura complessiva dell'intero catologo unificato.
Dal 18 maggio 2009 è cessata definitivamente qualsiasi attività di catalogazione sulla banca dati di Pesaro; il 3 giugno 2009 si è operato il versamento nel Polo SBN degli archivi gestionali, portando così a compimento l'unificazione complessiva del Sistema.
Tra il dicembre 2009 e il gennaio 2010 il progetto generale di riorganizzazione e sviluppo del Sistema Bibliotecario Unificato di Pesaro e Urbino, ha previsto l'aggiornamento dell'intero sistema di gestione con il passaggio a Sebina Open Library.
Tutta l'attività del Sistema con il progetto di unificazione ha subito un forte impulso nell'ottica dell'innovazione, grazie alla sinergia tra Provincia e Università.
Nell'ottobre 2011 viene varato il progetto per il rilascio della tessera unica di RSB sia per i servizi di base che per i servizi avanzati, con il quale si giunge ad una maggiore omogeneità territoriale nell'erogazione dei servizi. In tale contesto l’ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Urbino, che aderisce alla rete con la sua biblioteca specializzata, realizza lo studio grafico del logo e dell'immagine ccordinata della Rete.
Il Sistema Bibliotecario Unificato di Pesaro e Urbino muta la sua denominazione in Rete Servizi Bibliotecari di Pesaro e Urbino.
Con il medesimo progetto RSB nel 2011 aderisce a MediaLibraryOnLine.
Nel 2012 viene offerto agli utenti un nuovo Opac sviluppato sencondo le logiche 2.0.